Lisca Bianca

Con l’estate che si avvicina e il caldo che inizia a farsi sentire mi è venuta voglia di una bella mangiata di pesce, e sotto consiglio della mia cara cuginetta Paola sono andata alla LISCA BIANCA, in via Borsieri, qui il sito, il posto non è grandissimo anzi ci saranno 40 posti circa, però anche se sono andata in settimana ho trovato posto, tra l’altro il locale è nuovo se non sbaglio da quest’inverno, e purtoppo non è molto pubblicizzato. Sono stata con una mia amica amante di pesce e questo mi sembrava il ristorante giusto perchè la particolarità è che non hanno freezer e tutto è rigorosamente fresco, quindi niente pesce surgelato dal sapore plasticoso. Mi è piaciuto il fatto che la cucina è a vista e vedevamo il cuoco che cucinava al momento; una cucina piccola ma sopratutto pulita, ci accoglie lo Chef sorridente con i menù, ma non so se è perchè siamo andate in settimana o forse perchè non avevamo prenotato, la lista dei primi si riduceva del 50% perchè era finito tutto.

Sotto consiglio ci buttiamo su una linguina allo scoglio e l’attesa non è stata lunga anzi era quasi piacevole vedere gamberi, cozze e totani che danzavano in padella… mmm che acquolina. Alla fine arrivano e sono buonissimi, gli ingredienti freschi di questo piatto trionfano di gusto, peccato che le dosi non erano belle consistenti, ma gustati pienamente.

Come secondo prendiamo fritto misto e grigliata di pesce, mi aspettavo poca roba e invece sui secondi mi devo ricredere, un consiglio: se volete il contorno ordinatelo subito perchè non avendo freezer la patatina fritta la devono sbucciare, tagliare e friggere… il problema però è che non mi hanno proposto alternative, che sò un’insalatina, una verdurina grigliata, bhò! sarà sempre per il fatto che era in settimana o non avevo prenotato ma la cosa non mi andava, la capisco per il pesce ma per i contorni la trovo strana. Comunque come dosi dei secondi sono porzioni ottime, come grigliata c’erano gamberoni, un pesce che non ho idea di come si chiami, tonno e pesce spada, invece come fritto misto gamberoni, totani altro pesce dal nome anonimo (purtroppo la mia conoscenza ittica si limita al mangiare). Leggermente crudina la grigliata, il fritto misto invece era ottimo e leggero perchè preparato al momento. Alla fine eravamo piene come “pesci palla” per stare in tema. Per pulirci le mani invece della solita salviettina impachettata ci portano una conchiglia con acqua e una pastiglia che ricordava molto le mentine che si mangiava mia zia, piano piano si è gonfiata fino a diventare una salviettina umida, sinceramente me la stavo mangiando pensando fosse una mentina… però l’idea è simpatica!

Per voi lettori faccio uno sforzo e prendo anche il dolce… ho fatto uno sforzo enorme però eh!!! (hi hi hi). Arriva lo Chef e ordiniamo il dolce, non c’era molta scelta e sempre sotto consiglio prendiamo crostata di albicocca e semifreddo al torroncino anche se ci ha espressamente detto che la crostata era fatta in casa devo dubitare fortemente, ricordava molto quelle del mulino bianco, il semifreddo però anche se non fatto da loro era buono, morbido e cremoso…
Nel complesso ci siamo trovate abbastanza bene a parte la scelta limitata nel menù. Spero migliorino sempre di più. Con acqua, mezzo litro di vino bianco sfuso e caffè abbiamo speso 40 euro.

VOTO PERSONALE: 6,5


View Larger Map